Arte e Cultura
Duomo di Pistoia Duomo di Pistoia |
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Le prime citazioni di una chiesa risalgono al X secolo. Questa venne
più volte modificata in stile romanico pisano fra il XII ed il XIII
secolo.
La facciata è a tre ordini di logge ed in basso presenta un ampio porticato, la cui volta è impreziosita da un importante bassorilievo in terracotta smaltata di Andrea della Robbia.
L’interno, a tre navate, conserva un’edicola che contiene i resti dell’Arca di San Matteo, composta da tre bassorilievi attribuibili ad Agostino di Giovanni. Nella navata destra troviamo un bel Crocifisso su tavola di Coppo di Marcovaldo, di seguito è la cappella di San Jacopo con il bellissimo Altare d’argento del santo, una fra le più prestigiose opere di oreficeria italiana a cui collaborarono Andrea di Jacopo d’Ognabene, Leonardo di Giovanni, Nofri di Buto e Atto di Piero Braccini. Altra notevole opera è la Madonna in Trono col Bambino fra i Santi di Lorenzo di Credi, probabilmente realizzata su disegno del Verrocchio. Da qui si può accedere all’antichissima Cripta romanica che conserva il Monumento del Cardinale Niccolò Fonteguerri, realizzato in collaborazione fra il verrocchio, Lorenzo di Credi ed il Lorenzetto e il bel Fonte Battesimale di Andrea Ferrucci da Fiesole, realizzato su disegno di Benedetto da Maiano.
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