Arte e Cultura
Il duomo di Siena Il duomo di Siena |
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La costruzione del duomo di
Siena fu iniziata verso la fine del XII secolo ma, prima della metà del
300, la fabbrica fu interrotta, con il proposito di realizzare un
edificio di dimensioni tali che quello già esistente, ne avrebbe dovuto
rappresentare il transetto.
Lando di Pietro ne iniziò la costruzione nel 1339 ma l’ambizioso progetto fu abbandonato nel 1335. Il duomo di Siena racchiude un’incredibile quantità di opere d’arte. Nella facciata ricorderemo l’impegno di Giovanni Pisano nelle statue eseguite verso il 1290, ora sostituite da copie, essendo le originali conservate nel museo dell’Opera metropolitana. Nell’interno dobbiamo ricordare il pavimento in marmo intarsiato eseguito tra la metà del 300 e la metà del 500, vi lavorarono artisti quali Domenico di Niccolò e Domenico Beccafumi. La vetrata circolare dell’abside, con Storie della vergine, Evangelisti e santi patroni di Siena, fu eseguita alla fine del 200, su cartoni di Duccio di Buoninsegna e sembra essere il più antico esempio di vetrata istoriata di manifattura italiana. Nel transetto sinistro è collocato il Pergamo di Nicola Pisano, a pianta ottagonale, con Storie di Cristo, eseguito con l’aiuto del figlio Giovanni e di Arnolfo di cambio. Dall’estremità della navata sinistra si accede alla libreria Piccolomini, affrescata dal Pinturicchio, fondata verso la fine del 400 dal cardinale Francesco Todeschini Piccolomini (il futuro Pio III). Sulla destra del duomo si sviluppano i resti del Duomo Nuovo dove sono stati ricavati i locali del museo dell’Opera Metropolitana. |