Artisti Toscani
Giosuč Carducci: vita e opere Giosuč Carducci: vita e opere |
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Nato a nel 1835 a Valdicastello in provincia di Lucca, Giosuè Carducci è stato un poeta e scrittore italianoNato nel 1835 a Valdicastello ancora molto giovane Giosuè Carducci si dovette trasferire a Firenze dove Giòsue compì gli studi presso gli Scolopi acquisendo una buona preparazione in campo letterario e retorico e nel 1853, si iscrisse alla Facoltà di lettere. Nel 1856 insegnò retorica presso il ginnasio di San Miniato di Pisa e sempre nello stesso. Nel 1858 venne sospeso dall'insegnamento e per la durata di tre anni visse a Firenze guadagnandosi da vivere con il lavoro presso l'editore Barbera. Riammesso all'insegnamento, gli venne affidato un incarico presso il liceo classico Niccolò Forteguerri di Pistoia dove insegnò per tutto il 1859 latino e greco. Nel 1871 il poeta conobbe Carolina Cristofori con la quale iniziò un fitto scambio epistolare sfociato nel 1872 in una relazione amorosa. Nel 1878, in occasione di una visita della famiglia reale a Bologna, scrisse l'Ode Alla Regina d'Italia in onore della regina Margherita, ammiratrice dei suoi . Nel 1890 venne nominato senatore e negli anni del suo mandato sostenne la politica di Crispi , che attuava un governo di stampo conservatore, anche dopo la sconfitta di Adua. Conobbe in quello stesso anno la scrittrice Annie Vivanti con la quale instaurò un'intensa amicizia sentimentale. Nel 1904 fu costretto a lasciare l'insegnamento per motivi di salute. Nel 1906 l' Accademia di Svezia gli conferì il Premio Nobel per la letteratura, il primo ad un italiano. Carducci morì a Bologna nel 1907 ed ancora oggi è sepolto alla certosa di Bologna Giosuè Carducci: opere 1863 - Inno a Satana 1866-1867 - Della varia fortuna di Dante 1867 - Lavora all' Idillio maremmano che terminerà nel 1872 1868 - Levia Gravia 1868 - Inizia a lavorare sul saggio Dello svolgimento della letteratura nazionale che termina nel 1871 1871 - Pianto antico 1871 - Poesie 1872 - Primavere elleniche 1873 - Nuove poesie di Enotrio Romano 1874 - Davanti a San Guido e Nostalgia 1875 - Faida di comune, Tedio invernale, Alla stazione in una mattina d'autunno, Mors - nell'epidemia difterica 1876 - Alle fonti del Clitumno 1877 - Odi barbare 1878 - Alla regina d'Italia 1880 - Sogno d'estate 1881 - Nevicata 1882 - Nuove Odi barbare, Giambi ed Epodi, Confessioni e battaglie a cui seguiranno altri due volumi nel 1883 e 1884 1883 - San Martino, Visione, Ça ira 1885 - Il comune rustico 1887 - Rime nuove 1888 - Jaufré Rudel 1889 - Terze Odi Barbare 1890 - Piemonte 1892 - Storia del Giorno di Giuseppe Parini 1893 - Raccolta definitiva delle Odi Barbare 1899 - Rime e Ritmi, Commento alle Rime di Francesco Petrarca 1902 - Dello svolgimento dell'Ode in Italia |