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Poeta e scrittore italiano, Giovanni Boccaccio è stato uno fra i maggiori narratori italiani e europei del XIV secolo. Grazie al Decameron fu apprezzato a livello europeo, tanto da influire, per esempio, anche nella letteratura inglese, con Geoffrey Chaucer.
Giovanni Boccaccio: vita Giovanni Boccaccio nacque in Toscana, probabilmente a Certaldo nel 1313, da padre mercante Boccaccino da Chellino, e da madre di origini umili. Boccaccio non ebbe un vero e proprio maestro che gli insegnò la letteratura, ma sì formò da solo, grazie alla sua immensa voglia di studiare e di sapere, questo però, gli creò qualche scompenso, infatti non ebbe una formazione letteraria completa. Ben presto il padre lo mandò a Napoli a studiare il mestiere di mercante e di banchiere. Trascorsi dodici anni nel tentativo di imparare un mestiere, Boccaccio può finalmente dedicarsi agli studi letterari sotto la guida di Paolo da Perugia, l'astronomo Andalò del Negro e i diversi intellettuali della corte angioina. Nel 1361 torna a Certaldo dove rimane fino al 1365 e qui scrive opere in latino di matrice umanistica come la Genealogia Deorum Gentilium ed il corbaccio scritto in volgare. Nel 1370 trascrive un codice autografo del Decameron. Boccaccio morì il 21 dicembre del 1375. Sulla sua tomba volle che fosse ricordata la sua passione dominante con la frase: "Studium fuit alma poesis" che significa: sua passione fu l'alma poesia. Oggi Boccaccio è considerato il maggiore narratore a livello europeo ed il Decameron venne fin da subito tradotto in molte lingue europee. Giovanni Boccaccio: le opere Filostrato Filocolo Teseida Caccia di Diana Rime Decameron Corbaccio Giovanni Boccaccio: le opere in latino Genealogia Deorum gentilium Buccolicum carmen De casibus virorum illustrium De mulieribus claris De montibus, silvis, montibus |