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Nato a Firenze nel 1449, Lorenzo de’Medici (detto il Magnifico) discendente dalla dinastia dei Medici, fu scrittore, mecenate e signore di Firenze
Lorenzo de’ Medici: vita Lorenzo de’ Medici ricevette fin da giovane, una profonda educazione umanistica ed una accurata preparazione politica. Dopo la morte del padre, a soli 20 anni, insieme al fratello (anche se quest’ultimo ben presto lascia il potere della città nelle mani di Lorenzo) prese in mano il potere della città, governandola come nessuno l’aveva fatto prima. Nel 1469 sposò Clarice Orsini, dalla quale ebbe 7 figli: Piero, Giovanni (il futuro Leone X), Giuliano e quattro figlie (Lucrezia, Maddalena, Luisa e Contessina). Sotto la guida di Lorenzo detto il Magnifico, Firenze in quegli anni visse uno dei periodo più floridi anche dal punto di vista culturale. Infatti Lorenzo, colto e raffinato, chiamò alla sua corte numerosi letterati, artisti e filosofi. Lorenzo il Magnifico morì improvvisamente nel 1492 e Caterina Sforza, signora di Forlì ed Imola, appresa la notizia della morte di Lorenzo disse: “Natura non produrrà mai più un simile uomo”. Lorenzo de Medici: le Opere Canzoniere ed altre rime Simposio Uccellagione di starne. La caccia col falcone. La Nencia da Barberino De Sumo Bono Le Laude I sette Capitoli religiosi La sacra rappresentazione di "S. Giovanni e Paolo" Il Comento Le Egloghe: Corinto, Apollo e Pan Ambra Selve d'amore I Canti carnascialeschi Canzoni a ballo I Canti carnascialeschi Lorenzo de Medici: Poemetti Uccellagione di starne La Nencia da Barberino Ambra Selve d'amore Egloghe: Corinto, Apollo e Pan Simposio De Sumo Bono Capitoli religiosi Furtum Veneris et Amoris Lorenzo de’ Medici: Novelle Giacoppo La Ginevra La novella del Grasso Legnaiuolo Lorenzo de’ Medici: Rime Canzoni a ballo Canti carnascialeschi Le Laude Lorenzo de’ Medici: aforismi Conviene giuocare e spendere bei quattrini. Quant'è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Chi vuol essere lieto, sia: di doman non c'è certezza. |