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Luigi Bertelli più noto come Vamba, nato a Firenze il 19 marzo del 1858, è stato uno scrittore e giornalista italiano, autore delle avventure di un popolare personaggio di inizio Novecento: Gian Burrasca.
Luigi Bertelli: biografia Bibliofilo appassionato, cultore degli studi, fu giornalista ed educatore efficace. Scrisse testi in prosa ed in poesia per l'infanzia, nonché di vivacissimi (e sboccati) sonetti in vernacolo fiorentinesco, che molto apprezzò Ardengo Soffici. Fondò nel 1906 Il giornalino della domenica, che continuò le pubblicazioni fino al 1924, divenendo celebre tra le famiglie borghesi. Nella rivista per ragazzi apparivano le firme dei più famosi scrittori del tempo (Giovanni Pascoli, Gabriele d'Annunzio, Grazia Deledda, Edmondo De Amicis) e i più raffinati illustratori (Umberto Brunelleschi e Filiberto Scarpelli). Sulle sue pagine pubblica in 55 puntate - tra il 7 febbraio 1907 ed il 17 maggio 1908 - Il giornalino di Gian Burrasca. L'opera venne poi edita in volume dall'editore Bemporad nel 1920. La sua attività vernacola ebbe inizio nel periodo della collaborazione con Il Fanfulla della Domenica, quando risiedeva a Roma. Stuzzicato dai suoi colleghi in una discussione sull'incapacità dei fiorentini di tradurre in letteratura la loro cultura popolare, come avevano fatto il Belli a Roma, il Porta a Milano, il Di Giacomo a Napoli, Vamba raccolse la sfida facendosi autore di sonetti fiorentineschi andati ormai perduti, pregevolissimi secondo le testimonianze indirette. Dei pochi che restano colpisce la sboccata vivida arguzia. Morì il 27 novembre 1920 e fu sepolto nel cimitero di San Miniato, sopra Firenze. Fonte: Wikipedia |