Itinerari ed Escursioni
Pienza: la cittą ideale Pienza: la cittą ideale |
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La metamorfosi durò cinque anni, dal 1459 al 1464, e si interruppe per la morte dell’illustre committente e dell’architetto ideatore del progetto, Bernardo Rossellino, allievo di Leon Battista Alberti. Del progetto originale, che si innesta sul tessuto medievale esistente, rimangono la Piazza Pio II e i palazzi del corso Rossellino ma soprattutto la città conserva il compiuto carattere quattrocentesco che l’architetto seppe darle, con un raro esempio di pianificazione. Nella piazza maggiore completata da una pavimentazione in mattoni a lisca di pesce e da un pozzo in travertino scolpito, si concentrano gli edifici più importanti della città: la cattedrale,a tre navate, con facciata tripartita di ispirazione albertiana coronata da un timpano triangolare con lo stemma de papa, il palazzo del papa (Palazzo Piccolomini), ispirato albertiano Palazzo Rucellai, il palazzo comunale e il palazzo arcivescovile, sistemati a forma di trapezio per dare più monumentalità alla Piazza. |