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È una delle aree toscane più amate per chi ama la natura e le atmosfere intime e genuine della campagna. Oltre a Siena, la seconda città più importante di questa zona e San Gimignano che vanta origini etrusche e raggiunse il suo massimo splendore intorno al 1000, quando fu circondato da oltre 2 km di mura e furono costruite 72 torri di cui oggi ne rimangono circa 15
San Gimignano è un borgo medioevale di elevato interesse artistico, nato in epoca etrusca e sviluppato nel medioevo. San Gimignano si erge alto su un colle che domina la val D’Elsa con un profilo segnato dalle tantissime torri che lo caratterizzano. Non è un caso che il borgo sia uno dei più suggestivi d’Italia. Per la caratteristica architettura medioevale del suo centro storico è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. La città è ricca di monumenti architettonici, come i palazzi che si trovano su Piazza della Cisterna e su Piazza del Duomo e sulle quali si erigono il Palazzo del Podestà con la torre detta Rognosa e la sua caratteristica loggia e, il Palazzo del Popolo con la Torre Grossa alta 54 metri. All’ interno del Palazzo del Popolo è ospitato il Museo Civico, con dipinti della scuola fiorentina e senese del XIII secolo come il Crocifisso, dipinto da Coppo di Marcovaldo, del XIV secolo e importanti opere del 400 di Domenico Michelino, Pinturicchio e Filippino Lippi Sempre nel centro storico di san Gimignano si possono ammirare la Collegiata di Santa maria Assunta costruita nel XIII secolo e le chiese di San Pietro, Sant’Jacopo e San Bartolo. Oltre che per le atmosfere medievali, per le botteghe di artisti, artigiani e orafi, per i vicoli tortuosi, San Gimignano è famoso per la produzione di zafferano, conosciuta già in epoca medievale, e per la Vernaccia, il vino prodotto quasi esclusivamente in questa zona fin dal medioevo al punto che Dante lo cita nel V canto quando parla del papa soggiogato dall’amore inarrestabile per la Vernaccia. |