Itinerari ed Escursioni
Camaldoli, visitare l’eremo e il monastero Camaldoli, visitare l’eremo e il monastero |
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Immerso nella quiete di una foresta di abeti e di latifoglie, non
lontano dal confine con la Romagna, il complesso monastico di Camaldoli
è un luogo di preghiera mistico e suggestivo, meta tradizionale di
pellegrinaggio.
Risale all’XI secolo, allorchè San Romualdo, riformatore della regola benedettina, ne iniziò la costruzione, grazie a una donazione del nobiluomo aretino Maldolo d’Arezzo, all’origine del toponimo Ca’Maldoli.
Monastero di Camaldoli Sorto come foresteria dei monaci nell’XI secolo, il monastero fu un fervido centro culturale in epoca medievale. Nel XV e XVI secolo divenne sede dell’Accademia Umanistica, frequentata da Lorenzo il Magnifico e Leon Battista Alberti. Oggi è sede di convegni e manifestazioni culturali. Del complesso fanno parte la chiesa, rinnovata nel XVIII secolo, i chiostri, la foresteria, il chiostrino, la farmacia e il refettorio, con una grande pittura del Pomarancio. Eremo di Camaldoli Non lontano dal monastero, si trova la sede originaria della comunità monastica: l’eremo, immerso nella foresta. Si compone della chiesa del Salvatore, costruzione risalente all’XI secolo trasformata secondo il gusto barocco nel 700, con all’interno affreschi di G.B. Draghi e tabernacoli attribuiti a Gino da Settignano, dell’Aula capitolare e delle cellette degli eremiti. |