Parchi Toscana
Riserva del lago di Burano Riserva del lago di Burano |
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Oasi protetta del WWF dal
1968, il lago di Burano occupa un’area di 140 ettari. Le sue acque
salmastre, separate dal mare da uno stretto tombolo e circondate da
vegetazione mediterranea e palustre, costituiscono un ambiente di
grande fascino, frequentato, soprattutto in febbraio e novembre da
varie specie di uccelli migratori.Fauna della riserva del lago di Burano Ricchissima l'avifauna presente nello specchio lacustre. In inverno sono presenti all’interno dell’Oasi di Burano : Folaga,Moretta e Moriglione,tutte specie tuffatrici, presenti in svariate migliaia di individui, assieme a Mestolone, Fenicottero rosa. Presente talvolta la Moretta grigia e in numero consistente l'Oca selvatica e la Pavoncella; registrato anche il Pellicano. Tra i rapaci: Albanella reale, Falco di palude e Smeriglio Flora della riserva del lago di Burano La vegetazione della duna è costituita sia da piante arboree come leccio e sughera, che da piante cespugliose come ginepro coccolone, ginepro fenicio e mirto, con presenza di salsapariglia (detta in dialetto locale "stracciabrache", per motivi facilmente intuibili) e asparago. Giorni ed orari di apertura della riserva del lago di Burano Aperta dal 1° settembre al 30 aprile, la domenica dalle ore 10,00 alle 14,00 (ora legale alle 15,00) |