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Arezzo è la città dove ha vissuto il Petrarca e vanta molti buoni motivi di essere visitata: splendide architetture, opere d’arte di valore inestimabile e l’antica tradizione artigianale orafa per cui Arezzo è diventata famosa nel mondo.
Arezzo fa parte della Toscana Orientale ed è facilmente raggiungibile in treno da Firenze ed è una comoda meta per tutti quei turisti di passaggio in Toscana. Visitare Arezzo significa scoprire una Toscana diversa, quella interna e intima, lontana dalla natura selvaggia della Maremma e dalla mondanità della Versilia. La sua anima etrusca si percepisce per le vie e nel temperamento fiero dei suoi abitanti. Del resto uno dei suoi figli più celebri fu proprio Pietro Arentino, la cui polemica era ben nota ai suoi concittadini. Oltre ad Arentino fra i personaggi cui Arezzo ha dato i natali c’è anche il poeta Francesco Petrarca, cui Arezzo ha reso onore con un monumento sul Passaggio del Prato, e Giorgio Vasari, l’autore di “la vita de’più eccellenti architetti, pittori e scultori italiani, oltre all’etrusco Mecenate. Un altro arentino illustre, nato in un paese vicino, è Benigni, registra e attore di “La vita è bella”. Arezzo visse il suo periodo più fiorente in epoca medievale fino al 1384 quando fu definitivamente assorbita dall’influenza dello stato fiorentino. Il suo piccolo centro medievale conserva un carattere autentico e alcune attrazioni degne di nota. La più famosa è il meraviglioso ciclo di affreschi di Piero della Francesca “La leggenda della vera Croce” nella chiesa di San Francesco. Si tratta di un ciclo di affreschi in 12 riquadri ispirato alla leggenda di Jacopo di Varagine, l’opera dell’arcivescovato di Genova nella quale erano riportate informazioni sulla vita dei Santi. Ma non bisogna dimenticare Piazza Grande e la Pieve di Santa Maria un vero gioiello romanico. Piazza Grande, a piano inclinato, chiusa sui lati da castori medievali, edifici rinascimentali come l’elegante palazzo della Fraternità dei Laici. La piazza è anche famosa perché ogni anno nel mese di Settembre si svolge la Giostra del Saracino, storico torneo medievale che si disputa a colpi di lancia e mazzafrusta. Sempre ad Arezzo da non perdersi la pieve romanica di Santa Maria del 1140, rifatta su uma preesistente chiesa poco posteriore al 1000, a cui si aggiunsero nel 500 gli interventi del Vasari. Sull’altare maggiore troneggia un grande polittico di Pietro Lorenzetti |