Regione Toscana
Prato un gioiello da scoprire Prato un gioiello da scoprire |
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Prato è la seconda città della Toscana per grandezza dopo Firenze e la terza dell’Italia centrale, dopo Roma e Firenze. La città è nota soprattutto per la lavorazione della lana che oggi avviene soprattutto alla periferia di Prato, ma nel medioevo le botteghe si trovavano entro le mura che racchiudevano il centro di Prato. La città quindi era visitata non solo per le sue opere architettoniche ma anche per soddisfare gli appassionati del puro cacherime e della maglieria pregiata. Dal punto di vita demografico Prato ha la maggiore concentrazione di immigrati cinesi e molti di essi sono ormai pratesi di seconda o terza generazione Nel 1994 Prato è stata insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per i sacrifici che la popolazione di Prato e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Se si desidera visitare Prato la prima tappa è il duomo, il monumento più celebre della città. Il duomo è un edificio a strisce bianche e verdi reso ancor più prezioso dalle opere di artisti come Andrea della Robbia, Mino da Fiesole, Giovanni Pisano e Paolo Uccello. All’esterno del duomo di Prato si trova il Pergamo del Sacro Cingolo, realizzato da Donatello e Michelozzo, e posto sul lato destro della facciata per mostrare la reliquia della Sacra Cintola marina. Da visitare a Prato c’è anche il Castello dell’Imperatore fatto costruire nell’XI secolo da Federico II che con le sue mura merlate e le sue dimensioni ricorda i castelli svevi della Puglia e della Sicilia. Per rendere omaggio all’antica tradizione che ha reso celebre Prato, si può visitare il Museo del Tessuto, unico in Italia. Il Museo contiene più di 6000 campioni di tessuti provenienti da tutto il mondo e risalenti dal V secolo d.C ad oggi. |